La Penna degli Alpini: simbolo delle Penne Nere

Un vero emblema

Un simbolo di orgoglio italiano​

La penna degli Alpini non è un semplice elemento del cappello: è il simbolo più riconoscibile delle Penne Nere, emblema di appartenenza, coraggio e spirito di Corpo dal 1872 fino ai giorni nostri.

Chi indossa il cappello alpino con la sua penna porta con sé una storia fatta di montagna, sacrificio, fratellanza e orgoglio italiano.

Fonte immagine: www.lacerbaonline.it​

Le origini

Origine della penna alpina: un’identità che nasce nel 1872

Il Corpo degli Alpini viene fondato nel 1872 dal Generale Giuseppe Perrucchetti, con l’obiettivo di difendere i confini montani italiani. Fin dalla nascita del Corpo, il cappello alpino con la penna diventa segno distintivo ufficialeLa scelta della penna richiama il legame con la natura e la montagna, elementi centrali nella vita dell’AlpinoLa penna sul cappello di feltro, da sempre emblema degli Alpini, è inserita sul lato sinistro del cappello e leggermente inclinata all’indietro. La sua lunghezza è di circa 25-30 cm e può essere delle seguenti tipologie:

  • TRUPPA (di corvo – colore nera). La più diffusa, indossata dalla truppa. Da qui nasce il celebre soprannome “Penne Nere”. È simbolo di resistenza, adattabilità e spirito indomito.
  • SOTTOUFFICIALI (di aquila – colore marrone/nera). Sebbene la penna d’aquila sia tipicamente marrone, esistono in commercio versioni di aquila nera. Tuttavia, la “penna nera” rimane quella di corvo destinata alla truppa. Spesso i militari più anziani o i sottufficiali scelgono piume d’aquila perché più pregiate e resistenti.
  • UFFICIALI (di oca o cigno – colore bianca). Tradizionalmente riservata agli ufficiali simboleggia comando, visione e autorevolezza.

La penna viene infilata su un dischetto di lana (la “nappina”) che, in base ai colori, identifica i battaglioni di ogni reggimentoAncora oggi, ogni penna racconta una storia personale e collettiva ed ogni variante conserva un forte valore simbolico.

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Fonte immagine: www.cultura.trentino.it

Portare la penna oggi significa onorare quei valori di sacrificio, umiltà e fratellanza che nascono tra le rocce e si trasformano in aiuto concreto per la comunità. Che sia di corvo o di aquila, sotto quella penna batte un cuore che non smette mai di servire.

Un lungo percorso

Dalle guerre mondiali alle Adunate: un simbolo che attraversa la storia

Durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, la penna alpina è diventata simbolo di eroismo sulle montagne e nei teatri di guerra più difficili.

Più che un ornamento, per un Alpino, la penna è sacra. 

Non si tocca, non si calpesta. Rappresenta il legame indissolubile con i compagni caduti (“andati avanti”) e l’impegno verso la solidarietà civile che dal dopoguerra, grazie all’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.), la tradizione viene custodita e tramandata.

Oggi la penna è protagonista delle Adunate Nazionali, dove migliaia di cappelli alpini sfilano uniti dallo stesso spirito.

Segnalibro magnetico a forma di penna alpina​

Anche per l’edizione 2026 de “L’Uovo da Cuore Alpino”, abbiamo scelto con orgoglio una sorpresa dal forte valore simbolico: la Penna Nera, emblema autentico degli Alpini e dei valori che da sempre rappresentano. Una scelta che non è casuale, ma profondamente legata alla nostra identità e alla volontà di trasmettere un messaggio importante, soprattutto alle nuove generazioni.

Sotto quella penna batte un cuore che non smette mai di servire: un cuore alpino, forte e generoso, simbolo di dedizione e spirito di squadra. Con “L’Uovo da Cuore Alpino 2026” vogliamo celebrare proprio questo: non solo una tradizione, ma un patrimonio di valori che continua a vivere e a ispirare.

Scegliere questo uovo significa quindi portare a casa non solo un prodotto di qualità, ma anche un messaggio profondo, fatto di storia, solidarietà e appartenenza. Un piccolo gesto che racchiude un grande significato.

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